nel gesto più banale. Funge da barometro, rivelando i mutamenti nella pressione atmosferica all’interno della famiglia.
Olga aveva organizzato una festa per l’inaugurazione della sua nuova casa.
L’abitazione era spaziosa, pervasa dal profumo di legno nuovo, caffè e vernice non ancora del tutto asciutta. Una tenue luce autunnale filtrava dalle ampie finestre, trasformando le particelle di polvere in pagliuzze dorate che danzavano lentamente, come minuscole scintille effimere. L’aria, qui, appariva più cauta rispetto a quella delle nostre vecchie case, dove ogni ritrovo familiare seguiva un copione ben collaudato e prevedibile.