una pietra che cade sul fondo di un recipiente che trabocca…
Il successivo incontro avvenne solo un mese e mezzo più tardi.
Nel frattempo, nessuno fece cenno alla nostra conversazione; o meglio, non a voce alta. Ma a volte il silenzio è più eloquente delle parole. Si insinua nelle pause durante le telefonate, nei messaggi stringati privi delle solite emoji amichevoli, negli inviti formulati in modo così asciutto da sembrare redatti da un segretario piuttosto che da un parente. Questo silenzio ha un peso, una gravità che si percepisce anche