quattordici mesi.
Conoscevo il suo nome.
Sapevo dove lavorava.
Sapevo tutto da quasi un anno.
Poco tempo dopo…
Firme apposte al mattino
Restava solo una cosa da fare: smettere di rimandare l’incontro.
Avevo fissato degli appuntamenti, per poi disdirli. Mi ero raccontata di avere troppo lavoro, che Rachel avesse bisogno di aiuto con i segnaposto, o che non avessi ancora preparato tutte le domande da porre.
La verità era più semplice.
Firmare quei documenti significava raggiungere il confine ultimo dell’assistenza a mia madre. Da quel momento in poi, non sarei