felice che ho voluto restare in quella felicità ancora per un po’».
Mi guardò, come se si stesse preparando alla reazione che aveva temuto per mesi. Dissi:
«La prima cosa che devi sapere è che ho ancora intenzione di sposarti.»
Janet mi fissò, senza parole.
«Quando, l’anno scorso, lassù in montagna, ti ho chiesto di sposarmi, l’ho fatto perché sapevo cosa volevo. E lo so ancora.»
A quel punto, ricominciò a piangere.
Ma erano lacrime diverse da quelle che avevo sentito oltre la porta. Quelle erano nate dalla paura; queste