L’avvocato deglutì.
«La signora Elena ha ragione.»
Vittorio si voltò verso di lui.
«Stai zitto.»
«La villa e la tenuta sono proprietà esclusiva della signora. Lei può revocare il suo diritto di abitazione.»
Stefano si alzò di scatto.
«Vuoi cacciarci?»
«Voi avete case vostre. Automobili vostre. Stipendi che non vi siete guadagnati da soli. Ma questa casa è mia.»
Elena guardò i tre uomini.
«E non voglio più persone che mi disprezzano sotto il mio tetto.»
Claudia, rimasta in disparte, prese la borsa.
Aveva capito prima di tutti.
La villa