occhi lucidi.
«Ci hai rovinati.»
«Ho distrutto una menzogna. Il resto lo avete fatto voi.»
In quel momento entrò l’avvocato di Vittorio, l’uomo incaricato di portare i documenti del divorzio.
Aveva una cartella sotto il braccio e l’aria di chi avrebbe preferito trovarsi ovunque tranne che lì.
Vittorio riprese subito il controllo.
«Perfetto. Facciamola finita. Falle firmare la rinuncia e domani sarà fuori di casa.»
Elena si voltò lentamente.
«Non sarò io ad andarmene.»
Vittorio rise.
«Questa villa è mia.»
«No.»
Una sola parola.
L’avvocato abbassò gli occhi.
Elena indicò