mi confidò di non essere mai stata così felice.
Poi, su un tavolo, apparve una busta.
Dopo che suo marito se ne andò, io rimasi.
Per me era importante allora, e lo è ancora oggi.
Rimasi per i discorsi.
Rimasi per il primo ballo, per i balli con i genitori, per le battute sciocche degli amici dell’università di Rachel, per il taglio della torta e per le foto di gruppo finali, scattate verso mezzanotte.
Non perché volessi comportarmi in modo nobile.
Rimasi perché quella serata apparteneva a lei.
Non avrei