poltrona a sacco gialla.
Sentivo una strana sensazione sotto di me.
Troppo morbido in un punto.
Troppo difficile in un altro.
L’ho capovolto.
Una lunga cucitura percorreva il fondo, realizzata con un filo rosso acceso.
Liam non aveva mai saputo cucire.
Ma Livia l’aveva fatto.
Le mie mani tremavano mentre allentavo il filo.
Il tessuto si è strappato.
Per prima cosa venne il raso azzurro pallido.
Poi l’abito da ballo di mia figlia mi è scivolato in grembo.
Dopodiché arrivarono delle buste. Decine di buste. Tutte indirizzate a Liam.
Poi