portare meno.
Marco gli ha dato una pacca sulla spalla, quella da maschi “tutto ok” che di solito nasconde tutto. Stavolta, però, la pacca era più lenta. Più attenta.
Giulia gli ha detto, a voce bassa:
«Se ti va… dopo allenamento posso aspettarti fuori. Non per parlare per forza. Solo… per esserci.»
Alessandro ha annuito. «Sì.» Una sillaba, e dentro c’era un mondo.
Luca, vicino alla porta, ha fatto un passo in avanti. Non sembrava più “di lato”. Sembrava parte della stanza.
«Prof,» ha detto piano, «posso scrivere anche io…