risposto. «Ma non “come se niente fosse”. Nel modo giusto.»
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La psicologa ha concordato un piano semplice e umano: un colloquio con la famiglia, con delicatezza; un incontro nei giorni successivi; un modo per non lasciare che quella fatica tornasse a essere invisibile. Niente promesse magiche. Solo presenza e passi piccoli, veri.
Prima di uscire, Alessandro si è alzato e ha guardato lo zaino appeso al gancio. Ha fatto un gesto che non dimenticherò: ha appoggiato la fronte