prima volta vide Vittorio non come un uomo potente, ma come un vecchio pavone terrorizzato dall’età.
«Applaudite più forte, ragazzi,» disse.
I figli smisero di ridere.
«Forza. Siete tanto orgogliosi di vostro padre.»
La sua voce non tremava.
«Ma prima di continuare, dovete sapere una cosa.»
Vittorio corrugò la fronte.
«Elena, basta.»
Lei non lo ascoltò.
«Il vostro vero padre è seduto al tavolo laggiù.»
Il silenzio fu assoluto.
Riccardo impallidì.
Stefano appoggiò il bicchiere con troppa forza.
«Mamma, sei impazzita?»
Elena spostò lo sguardo verso il fondo del salone.