giustificato la loro arroganza come insicurezza.
Aveva confuso l’amore con il perdono senza limiti.
Poi smise di piangere.
Accadde all’improvviso.
Dentro di lei, dopo il dolore, arrivò un silenzio freddo e limpido.
Si guardò nel vetro scuro della porta.
Vide una donna anziana, con il mascara sciolto e i capelli disfatti.
Ma vide anche qualcosa che non vedeva da anni.
La propria faccia.
Non la moglie di Vittorio.
Non la madre di Riccardo e Stefano.
Elena.
Abbassò gli occhi sulla fede.
Cinquant’anni.
La sfilò appena, poi la rimise.
Non ancora.
«