i filari, con steli di lavanda in mano, il cui tenue profumo si diffondeva nel vento.
Lei era già lì.
Madison se ne stava in piedi accanto alla lapide, avvolta in un cappotto grigio fuori stagione, con le mani affondate nelle tasche come se non sapesse cosa farne. Si voltò quando sentì i miei passi.
«Non sarei dovuta venire», disse, la voce appena sopra il rumore del fiume.
«Nemmeno io», risposi, e non era amarezza, solo una verità che non aveva bisogno di essere difesa.
Per un attimo, rimanemmo immobili