Quest’uovo mi ha rovinato la mattinata. Un solo schiocco, un solo sguardo, e il mio stomaco si è gelato. Galleggiava nell’albume trasparente un lungo nastro spettrale, che si attorcigliava lentamente come qualcosa di vivo. Un verme? Un parassita? Ho spinto via il piatto, certo di aver quasi mangiato qualcosa…
Sedevo lì, nella cucina silenziosa, a guardare quel pallido filamento che galleggiava nell’albume, mentre la mia mente ripercorreva tutte le storie dell’orrore che avessi mai sentito sul cibo. Controllai tutte le altre uova, con le mani che mi tremavano leggermente, quasi