tolse il cappotto, ma rimase in piedi.
«Ogni giorno.»
Prese il portafoglio e tirò fuori un piccolo pezzo di carta piegato più volte. Le pieghe erano così consumate che la carta sembrava quasi trasparente.
Lo appoggiò accanto alla fotografia.
Non fu Rose a prenderlo. Fui io ad aprirlo.
Sul biglietto c’era scritto:
«Promettimi che crescerà sempre sapendo di essere stata desiderata. Non permettere mai che si senta abbandonata.»
Lo lessi due volte.
Poi guardai Richard, che si era seduto sul divano accanto a me, lasciando una certa distanza tra noi.
«