po’, mi prese la mano.
“Mamma.”
“Sì?”
“Sai perché non mi sono mai arrabbiata?”
Scuotii la testa.
“Perché non ho mai sentito la mancanza di un genitore.”
Lo guardai sorpresa.
Sorrise, con le lacrime agli occhi.
“Sei stata sia madre che padre.”
“Mi hai dato tutto.”
Non riuscii più a trattenere le lacrime.
Per la prima volta dopo tanti anni, non piangevo per il dolore.
Ma per la gratitudine.
Alzai lo sguardo al cielo e sussurrai:
“Alcune persone ti abbandonano e apparentemente ti portano via tutto.
Ma a volte, senza