alla modifica di una polizza assicurativa. Con calma, in modo pragmatico, quasi indifferente; come se la scelta giusta delle parole potesse smussare la realtà di ciò che stava effettivamente facendo.
Non ho aperto la busta. Sapevo cosa contenesse.
Aveva accennato per la prima volta al divorzio due mesi prima, un martedì sera in cucina. Stavo sciacquando l’insalata e lui stava leggendo qualcosa sul telefono. Ne ha parlato come qualcuno che dice: «Suppongo che presto dovremo sostituire la lavastoviglie». Senza alcuna emozione. Con un distacco puramente burocratico. Quasi con un senso