dita tremanti.
“L’hai fatto tu?”
Eli annuì.
“Per me?”
La sua voce era gentile. “Solo per te.”
Hazel si portò una mano alla bocca e scoppiò a piangere.
Per un attimo ho temuto che fosse troppo.
Poi lei si fece avanti e lo abbracciò.
Non un abbraccio veloce.
Un lungo, tremante, ma pieno di gratitudine.
Solo a scopo illustrativo
Hazel torna allo specchio
Ci è voluta quasi un’ora per prepararla.
Diane ha sistemato gli ultimi punti di sutura mentre io aiutavo Hazel con i capelli. Li abbiamo lasciati morbidi, con