arrivammo al ristorante, Henry era già al tavolo.
Mi abbracciò per salutarmi.
«Non c’era bisogno di scegliere un posto così elegante, Natalie».
«Non l’ho scelto io».
Henry lanciò un’occhiata a Serena.
«Immaginavo».
Serena ci fece un cenno dal centro del tavolo.
«Ma dai, papà! È il tuo compleanno».
Tarryn, la madre di Chris, mi diede un bacio sulla guancia e mi chiese del mio lavoro.
Né lei né Henry mi hanno mai chiamata «portafoglio», ma mi avevano vista pagare per tutti così tante volte da notare l’abitudine.
Guardai Chris.
«Glielo