Parte 1: La decisione che avrebbe cambiato tutto
“Partorirò”, disse Ksiusha, in piedi al centro della cucina di sua madre. La sua voce era bassa ma ferma, priva dell’esitazione che l’aveva accompagnata nelle ultime settimane di incertezza. La sua mano era appoggiata sul ventre ancora piatto, come per sentire attraverso la pelle la vita che vi cresceva, sebbene fosse ancora troppo piccola per farsi sentire con un calcio.
Sua madre si immobilizzò, con l’asciugamano tra le mani. Per un istante, fissò la figlia, come incredula, e sul suo viso si