sul
portico, dove si frantumò in mille pezzi.
Jack fece un passo avanti, con le mani nelle tasche della felpa con cappuccio. «Forse», disse con tono asciutto, «la prossima volta non ti comporterai come uno sceriffo di periferia».
Guardò la tazza rotta come se essa spiegasse come mai tutto fosse andato così storto.
L’agente annuì bruscamente. “Il nostro ufficio vi contatterà per ulteriori provvedimenti. Non dovete lasciare la zona fino ad allora.” “Non contattate le persone coinvolte. Non distruggete documenti o fascicoli.”
Annuì con la testa, quasi impercettibile. La bocca