Il mio caro amico ha lottato per guarire dalla mia sindrome di Down, ma ho pronunciato alcune parole che hanno cambiato le mie convinzioni.

a casa nostra in bicicletta quasi tutti in pomeriggi.

Mia madre lo sostenne.

Mio padre alza malapena io lo tengo dal diario quando Ben entra.

Ma Rosie sentì la voce attraverso la finestra.

Oggi ho l’iniziativa di immaginare un futuro con Ben.

Non è di questo che parlo ad alta voce.

Era solo una fantasia silenziosa mentre finivo e il mio primo amico gareggiava sulla strada per il letto: Ben, Rosie e io, la nostra eredità presto per sempre.

Credo di immaginarlo anch’io.

Per il modo in cui soffermava sulla

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *