è impegnata molto a modo suo, ed è stata recentemente ammessa all’Università di Miami», mi difese mio padre.
Aggiunse che volevano premiare adeguatamente il suo risultato e che io ero sempre stata la persona responsabile, quella in grado di gestire le cose da sola. L’ironia era così palese che avrei quasi voluto scoppiare a ridere all’istante.
Kaylee era stata ammessa all’università con una media voti mediocre e un notevole vantaggio derivante dal fatto che nostro padre era un donatore. Io, invece, mi ero laureato con il massimo dei voti, mantenendo