con una voce che quasi si spezzò ma non si spezzò, perché lei è Eunice Park:
Non ancora. Il mascara.
Alle 10:30 mi sono ritrovato in fondo a un sentiero di pietra che costeggiava il bordo della scogliera. Davanti a me si ergeva un arco di legno ricoperto di fiori selvatici dell’Oklahoma: gaillardie, gechi dagli occhi neri ed echinacee. Ottantacinque persone erano sedute su sedie pieghevoli bianche.
James è in piedi in fondo alla stanza, indossa un abito scuro senza cravatta e i suoi occhi brillano già.
Non c’era