Sedeva composta a capotavola, con la schiena dritta e il mento appena sollevato. A settant’anni aveva ancora un’eleganza che le donne del paese commentavano con una punta d’invidia.
«La signora Elena è sempre impeccabile.»
«Una santa, dopo cinquant’anni accanto a un uomo come il commendatore.»
Elena aveva imparato a sorridere senza mostrare ciò che provava.
Lo faceva da quando aveva vent’anni.
Di fronte a lei, Vittorio Bellandi teneva il microfono con la sicurezza di chi era abituato a parlare mentre gli altri tacevano.
A settantadue anni portava i capelli argentati