nei suoi occhi qualcosa che non avrei mai voluto vedere prima: puro disprezzo.
«Io e Oilia non ne possiamo più di te.» Siamo stanchi delle continue visite mediche, delle tue pillole e delle tue lamentele. Sei un peso che non vogliamo più sopportare.
Ogni parola mi colpiva più duramente della precedente.
«Lance, non capisco. Di cosa stai parlando?»
«Davvero non capisci?» rise, senza alcuna emozione. «Hai prosciugato le energie della nostra famiglia per anni. Sai quanti soldi abbiamo speso per le tue cure? Quanti weekend abbiamo sprecato accompagnandoti in giro