1. Cubetti di ghiaccio:
qual è il mito? Mettere un cubetto di ghiaccio sul substrato ogni settimana innaffierà in modo ottimale l’orchidea e ne favorirà una fioritura abbondante.
La realtà è che, sebbene il ghiaccio prevenga il ristagno d’acqua (la causa di morte più comune per le orchidee), si tratta pur sempre di piante tropicali. Un contatto prolungato con acqua ghiacciata può danneggiare le radici. Una doccia calda o l’immersione del vaso in acqua stagnante una o due volte a settimana sono soluzioni decisamente migliori.
2. Uno spicchio d’aglio (o acqua all’aglio):
qual è il mito? L’aglio stimola la crescita di decine di nuovi germogli.
In realtà, l’aglio contiene zolfo e possiede forti proprietà antisettiche e antibatteriche. Agisce principalmente in modo preventivo contro funghi e parassiti e può dare alla pianta una leggera spinta alla crescita (come un blando stimolante). Tuttavia, non provoca certo una crescita esplosiva con centinaia di germogli.
3. Buccia di banana (o un pezzetto di lievito)
Qual è il mito? Basta posizionare un pezzetto sotto le radici e la vostra orchidea riceverà i nutrienti necessari tutto l’anno.
La realtà: le bucce di banana sono ricche di potassio e fosforo, che favoriscono la fioritura. Il lievito contiene vitamine del gruppo B. Tuttavia, se lo aggiungete crudo direttamente al vaso, marcirà, ammuffirà e attirerà le mosche. È molto più sicuro preparare un estratto diluito (fertilizzante) da utilizzare occasionalmente per innaffiare l’orchidea.