le carte d’imbarco nella tasca anteriore dello zaino, proprio come mi aveva visto fare centinaia di volte. Avevo pagato un supplemento per due posti adiacenti con più spazio per le gambe: un posto vicino al finestrino per Lily e il corridoio per Noah e me. Mi era costato più di quanto volessi ammettere, ma avevo bisogno di spazio e di averla vicina.
A volte dimenticavo quanto velocemente Lily stesse crescendo. Vedevo ancora la bambina che mi tendeva la mano a ogni attraversamento pedonale. Aveva solo dieci anni. Non avrebbe dovuto