che saresti stata via almeno un altro mese.»
Non le ho dedicato una sola parola. Invece, mi sono diretto dritto verso mio padre, con lo sguardo fisso sull’uomo che mi aveva cresciuto con gentilezza e dignità.
“Papà, per favore, alzati subito.”
Lentamente sollevò il viso verso di me, gli occhi velati da una profonda umiliazione che non gli sarebbe mai dovuta appartenere. La camicia da lavoro era macchiata, le mani gli tremavano violentemente e sembrava spaventato.
“Mia cara ragazza, cosa diavolo ci fai già tornata a casa?”
Quella semplice domanda