sulla panchina dove di solito sedeva l’anziano signore. Infilò all’interno un biglietto scritto a mano: « Queste coperte non sono andate perse. Se hai freddo, sei senza riparo o hai bisogno di conforto, per favore prendine una. Tu sei importante ».
Non firmò. Non aspettò gratitudine. Se ne andò e basta, il suo respiro che formava nuvole nell’aria gelida.
E lo faceva costantemente. Una volta a settimana, a volte due se riusciva a fare un turno extra. Portava coperte, cibo in scatola, calzini e qualsiasi altra cosa riuscisse a procurarsi. Alcune settimane,