sguardo sulla fotografia. Aveva occhiaie profonde, le maniche bagnate e i capelli incollati al viso. Non era certo il tipo di ritratto che una madre appenderebbe alla parete.
Sembrava piuttosto qualcuno che aveva lavorato tutta la notte affinché altri potessero tornare a casa vivi.
Per la prima volta dopo tanto tempo, quell’immagine non le parve inadeguata.
Catherine ci provò un’ultima volta.
«Camille, avresti potuto dircelo.»
Tutti colsero quel patetico tentativo di scaricare la colpa: un modo per rendere Camille responsabile dell’ignoranza di sua madre.
Camille la guardò.
Catherine teneva le