ha il diritto di vivere la sua vita.”
Era l’affermazione più onesta che gli avessi sentito da anni.
“I bambini possono venire da me quando vogliono. Possono rimanere nei fine settimana se hanno bisogno di un po’ di tempo per sé, ma verranno come ospiti graditi, non per obbligo, e a una sola condizione: che rispettino i miei genitori e chiunque li sostenga.”
Annuì con un’umiltà che non gli vedevo dai tempi dell’infanzia.
Dopo che se ne furono andati, rimasi insalotto a guardare le foto che avevo scattato ai miei