sbagliata.
Quando arrivai al parcheggio con servizio di valet, il mio telefono era già squillante per le chiamate di mia madre.
Le lasciai squillare tutte.
Tre giorni dopo, Elise ruppe il fidanzamento.
Non lo seppi dalla mia famiglia. Ovviamente no. Smisero di parlarmi per sei settimane, a parte un furioso messaggio vocale di mio padre che diceva che avevo “distrutto il futuro di tuo fratello per via del mio ego”. Quello che appresi, attraverso gli stessi ambienti del tribunale che la mia famiglia aveva cercato con tanta fatica di tenere