Claire lasciasse l’ospedale, aveva consegnato a Richard quel piccolo biglietto.
Gli aveva chiesto una sola cosa: fare in modo che Claire crescesse sapendo di essere stata desiderata e amata.
«Mi dicevo che era troppo piccola per capire», ammise Richard.
Rose lo guardò.
«Avresti dovuto raccontarlo a tua moglie.»
Richard abbassò lo sguardo.
Non cercò scuse.
Fu proprio quel silenzio a farmi comprendere quanto fosse consapevole del peso del suo segreto.
Io, però, avevo ancora una domanda.
Indicai la fotografia.
«Perché il volto di Rose è legato al tatuaggio che hai