sette designer. E Julian Cross mi ha fatto la proposta di matrimonio un tranquillo martedì sera. Nessun pubblico numeroso, nessuna cornice sfarzosa, solo noi due e un anello che un tempo era appartenuto a sua nonna.
Ho costruito una famiglia. Non quella in cui sono nato. Quella che ho scelto.
Clara. Julian. La mia compagna di stanza al college che mi ha permesso di dormire sul suo pavimento durante i mesi più difficili. Il mio primo capo che ha creduto in me molto prima che io credessi in me stessa.