aspettava un piatto coperto e un biglietto.
“Ti ho lasciato un po’ di pasta. Scusami per non averti fatto compagnia. Ti amo.”
Andai in bagno e piansi con il rubinetto aperto per non farmi sentire.
Nei giorni successivi volevo confessargli la verità. Nella mia testa avevo formulato quella confessione decine di volte.
Cosmetici per gli occhi
Mi immaginavo mentre mi guardava, faceva le valigie e se ne andava. Mi immaginavo mentre dicevo ai miei genitori di aver distrutto una relazione di seianni per un solo momento di debolezza.
Ogni volta