e meno visibili, quello legato ai residui del fumo che spesso finiscono nella sabbia e successivamente in mare.
La misura è stata approvata in sede istituzionale e si inserisce in un quadro di interventi sempre più frequenti volti a regolamentare i comportamenti nelle aree pubbliche durante i mesi estivi. A firmare il provvedimento è stato il vicepresidente dell’Assemblea, che ha sottolineato come l’intento sia quello di migliorare la qualità dell’ambiente costiero e ridurre i rischi legati al fumo passivo.

Alla base della decisione ci sono anche dati ambientali che evidenziano