Al mio livello.
Dieci anni fa, quando guadagnavo più di lui, quel “livello” non era mai stato un problema.
Sotto, una nota:
“Se non può pagare, se ne va.”
Foglie.
L’ho fissato a lungo.
Poi ho notato un’altra scheda.
“Nuova proposta.”
Ho cliccato.
In cima alla lista comparve il nome di un’altra donna.
Stesso edificio.
Un altro appartamento.
Lo stesso futuro, senza di me.
Ho sentito l’aria abbandonarmi i polmoni.
Non si trattava di equità.
Si trattava di una sostituzione.
Quella notte, seduto di fronte a me sul letto, parlò