Ci sono quei piccoli misteri quotidiani a cui non ci fermiamo mai a pensare… finchĂ© un giorno qualcuno non ci pone *la* domanda. PerchĂ© alcuni calzini spariscono in lavatrice? PerchĂ© le pizze vengono consegnate in scatole quadrate? E soprattutto… perchĂ© i bagni sono indicati con la sigla “WC”? Li vediamo ovunque, nei bar, nelle stazioni ferroviarie o nei musei, senza mai interrogarci su questo misterioso codice. E se il suo significato nascondesse una storia molto piĂą concreta di quanto immaginiamo?
Perché diciamo WC e non semplicemente bagno?
A prima vista, l’abbreviazione potrebbe sembrare strana. Dopotutto, in francese parliamo senza problemi di bagni, angolini o servizi igienici. Eppure “WC” si è affermato come linguaggio universale, compreso in ogni angolo del mondo. Queste due lettere derivano semplicemente dall’espressione inglese “water closet”. Detto così, è intrigante, vero? Eppure, questo nome ha una logica incrollabile… una logica radicata nella storia delle nostre case.