A prima vista, sembra un calcolo da fare a un bambino. Qualche numero, segni più e meno, una moltiplicazione… niente di complicato. Eppure, questo semplice esercizio mette in difficoltà moltissimi adulti. Perché? Perché tendiamo tutti ad avere fretta, a calcolare seguendo l’ordine in cui leggiamo le operazioni, senza pensare alle regole che abbiamo imparato a scuola. Ed è proprio lì che si annida la trappola.
Il problema che fa inciampare tutti
Ecco il calcolo:
15 – 3 × 4 + 6 = ?
Provate a farlo mentalmente per qualche secondo, senza calcolatrice, come se foste in classe. Molti ottengono 54, 48 o persino 18… quando il risultato corretto è completamente diverso. Il problema non risiede nel calcolo in sé, ma nel metodo.
In matematica esiste una regola molto importante che spesso viene dimenticata col tempo: l’ordine delle operazioni .
L’ordine delle operazioni: la regola da non dimenticare mai
Quando in un calcolo sono presenti diverse operazioni, non si procede da sinistra a destra. È necessario seguire un ordine specifico:
Moltiplicazione e divisione;
addizione e sottrazione
Ciò significa che la moltiplicazione deve essere eseguita prima dell’addizione o della sottrazione, anche se si trova nel mezzo del calcolo.
È questa regola che cambia completamente il risultato.
Risolviamo il calcolo passo dopo passo
Rivediamo il calcolo:
15 – 3 × 4 + 6
Il primo passo consiste nell’eseguire la moltiplicazione:
3 × 4 = 12
Il calcolo diventa quindi:
15 – 12 + 6
Solo ora possiamo calcolare da sinistra a destra:
15 – 12 = 3
3 + 6 = 9
Il risultato finale è quindi 9.
Non era poi così complicato, ma bisognava comunque ricordarsi di fare prima la moltiplicazione.
Perché molte persone si sbagliano
La maggior parte degli errori deriva da un riflesso naturale: leggere e calcolare da sinistra a destra. Questo ha senso quando si legge una frase, ma non in matematica.
Molte persone lo fanno:
15 – 3 = 12
12 × 4 = 48
48 + 6 = 54
Questo ragionamento sembra logico, ma non rispetta le regole della matematica. Ed è per questo che il risultato è errato.
Con il tempo, tendiamo a dimenticare alcune regole basilari, soprattutto se non pratichiamo più regolarmente il calcolo mentale. Questo tipo di breve esercizio è quindi ottimo per allenare il cervello e rinfrescare la logica.