“Non entrate in acqua”. Escherichia Coli, è allarme in Italia (1 / 2)

 

Per questo motivo resta alta l’attenzione sulle foci dei fiumi e sui canali che sfociano in mare, considerati i punti più esposti ai fenomeni di contaminazione. I dati raccolti rappresentano un invito ad accelerare gli interventi necessari per migliorare la qualità delle acque e tutelare il patrimonio costiero.

Il monitoraggio effettuato da Goletta Verde di Legambiente tra la fine di giugno e l’inizio di luglio ha fotografato una situazione che desta attenzione. Su dodici punti analizzati, dieci sono risultati oltre i limiti di legge per la presenza di elevate concentrazioni di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, mentre soltanto due sono rientrati nei parametri previsti. Di quale area si tratta?

Parliamo della costa della provincia di Salerno. Le criticità riguardano soprattutto le foci dei corsi d’acqua e i canali di scarico. Tra i punti classificati come fortemente inquinati figurano le foci del Regina Minor a Minori, del fiume Irno a Salerno, del Picentino, dell’Asa, del Tusciano, oltre a un canale di Marina di Eboli e al rio di via Poseidonia a Capaccio Paestum. Altri tre punti sono stati giudicati inquinati, mentre solo la foce del Testene ad Agropoli e la spiaggia fronte rio Arena tra Castellabate e Montecorice sono risultati entro i limiti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *