“Scommetto che conoscete già a memoria le nostre targhe.”
“Lasciamolo in pace. Non stiamo mica infrangendo qualche legge. È solo un vicino fin troppo zelante con troppo tempo libero.”
Jack alzò le spalle. “Ma i biscotti hanno un profumo delizioso.”
Tre giorni dopo mi svegliai per uno strano rumore proveniente dall’esterno. Era presto. Era ancora buio. Quell’ora fredda e grigia prima dell’alba.
Jingle. Jingle. Buzz.
Jack si mise a sedere e si stropicciò gli occhi. “Cos’è questo?”
Ho scostato la tenda e mi sono immobilizzato. “Jack. Fuori. Subito.”
Corremmo lungo