Salmonella nelle uova: perché può essere un rischio
Il richiamo richiama l’attenzione sulla salmonellosi, una delle infezioni alimentari più diffuse. Il batterio responsabile può essere presente in diversi alimenti, tra cui uova crude o poco cotte, carne, latte crudo e prodotti preparati senza una corretta cottura.
La presenza della Salmonella non è riconoscibile dall’aspetto del prodotto. Un uovo contaminato può infatti avere colore, odore e sapore normali.
Come possono contaminarsi le uova
La contaminazione può avvenire durante diverse fasi della produzione. Il batterio può trovarsi sul guscio e penetrare attraverso piccole crepe oppure, in alcuni casi, può raggiungere l’uovo già durante la formazione nella gallina.
Un possibile rischio è anche la contaminazione crociata: il contatto del guscio con mani, utensili, superfici o altri alimenti può favorire il trasferimento del batterio.
Per questo motivo è importante lavare accuratamente mani e strumenti dopo aver maneggiato uova crude.
Sintomi della salmonellosi
I sintomi della salmonellosi possono comparire generalmente tra 6 e 72 ore dopo il consumo di un alimento contaminato.
I disturbi più frequenti sono:
diarrea;febbre;nausea;vomito;crampi e dolori addominali.
Nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve spontaneamente in pochi giorni. Alcune persone, però, possono sviluppare forme più serie che richiedono una valutazione medica.
Chi deve prestare maggiore attenzione
Il rischio di complicazioni è maggiore per:
bambini;anziani;donne in gravidanza;persone con difese immunitarie ridotte;soggetti con patologie croniche o terapie immunosoppressive.
In queste categorie la perdita di liquidi causata da diarrea e vomito può portare più rapidamente a disidratazione.
Cosa fare se si sono consumate le uova richiamate
Aver mangiato un prodotto appartenente al lotto segnalato non significa necessariamente sviluppare un’infezione.
È comunque consigliabile controllare l’eventuale comparsa di sintomi nelle ore successive. In caso di febbre alta, diarrea persistente, vomito, forti dolori addominali o segni di disidratazione è opportuno rivolgersi al medico.
Come prevenire la Salmonella nelle uova
Una corretta cottura riduce il rischio perché permette di eliminare il batterio. È importante però seguire alcune precauzioni:
lavare le mani prima e dopo aver toccato le uova;pulire utensili e superfici entrati in contatto con il prodotto crudo;evitare uova con guscio rotto o incrinato;separare gli alimenti crudi da quelli pronti al consumo;utilizzare uova pastorizzate per ricette con uova crude o poco cotte, come tiramisù, creme, maionese e zabaione.Codice uova Eurospin da controllare
Il lotto coinvolto nel richiamo è identificabile esclusivamente con il codice 1IT040VR006 stampato sul guscio e con la scadenza del 4 agosto 2026.
Le altre confezioni di uova Eurospin non sono interessate dall’allerta. Le uova con questi riferimenti, invece, non devono essere consumate e devono essere restituite al punto vendita.